Spedizione gratuita a partire da 99 €

60 giorni per la restituzione

8 anni sul mercato italiano

+39 059 837 6077

Sconto del 12% su prodotti selezionati per acquisti superiori a 185 €. Valido fino al 25. 10. 2026. Codice: TA233IT

CopiaCopiato

  • Descrizione prodotto

    • Lampadario moderno dimmerabile a LED.
    • Ideale per l'illuminazione di ambienti interni (IP20).
    • Regolabile su 3 livelli di luminosità tramite il classico interruttore a parete.
    • Temperatura di colore selezionabile: 3000/4000 K.
    • Riproduzione cromatica fedele (CRI 90).
    • Dotato di sorgente LED integrata ad alta efficienza energetica.

    Marchio

    Redo

    Categorie di prodotto

    Illumina la tua casa, Illuminazione interni, Illuminazione per cucine, Lampadari, Lampadari, Lampadari, Lampadari da cucina, Lampadari LED, Lampade, Lampade a sospensione con dimmer, Lampade con dimmer, LED, Marchi, Per stanza, Redo, Scandinava, Soggiorno e camera da letto
  • Parametri

  • Documenti per il download

  • Valutazioni e recensioni0

  • Domande sul prodotto0

  • Informazioni sul produttore / sulla persona responsabile per l'UE

0.00

/ 0

Valutazione prodotto

0
0
0
0
0
Recensioni dettagliate

Redo 01-3337 - Lampadario dimmerabile a sospensione con cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm bianco

383,90€

Colore

  • Redo 01-3337 - Lampadario dimmerabile a sospensione con cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm bianco

    Bianco383,90€

  • Redo 01-3338 - Lampadario LED dimmerabile sospeso con cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm finitura bronzata

    Bronzo443,90€

  • Redo 01-3339 - Lampadario sospeso dimmerabile su cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm nero

    Nero383,90€

Consegna gratuita

Codice prodotto: UN1941

Redo 01-3337 - Lampadario dimmerabile a sospensione con cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm bianco
Redo 01-3337 - Lampadario dimmerabile a sospensione con cavo LEO LED/48W/230V 3000/4000K CRI 90 40x95 cm bianco
383,90€
Aggiungi ai preferiti Aggiungi al confronto